Nel suo ultimo giorno da ministro della Sanità, Livia Turco ha siglato con la sua firma il “ nuovo Nomenclatore”, che enumera la quantità e la qualità dei presidi sanitari che possono essere erogati, a totale carico dell’ASL, ai portatori di stomia.
Ho letto e riletto l’aborto partorito dal Ministero della Salute ( lo accludo al termine delle mie considerazioni ), e lo ritengo ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE.
1° - Viene introdotto per legge ministeriale L’OBBLIGO DELLA ASTA
2°- Ogni Regione, ed OGNI ASL POSSONO INDIRE LA PROPRIA ASTA, e giocando al ribasso decidere con quale casa farmaceutica fare il contratto per le forniture.
3°-Di conseguenza ogni ASL avrà un solo fornitore, e soltanto da questo, lo stomizzato potrà ricevere i presidi sanitari senza spese a carico.
4°- E’ del tutto evidente che l’ estensore della legge è UN EMERITO INCOPETENTE IN MATERIA , ignora che le stomie e gli stomizzati sono diversi uno dall’altro, e pertanto sono diverse le esigenze riguardanti i presidi da usare.
5°-Di fatto viene attuato il FEDERALISMO DELLO STOMIZZATO: Sul territorio nazionale avremo stomizzati di serie A, di serie B, di serie C, di serie D, e così via…………
6°- Per coloro, che come me, sono portatori di stomie ANOMALE, e che devono assolutamente cambiare la placca ogni 24 ore ( se va tutto bene ) l’ erogazione di 20 placche mensili è assolutamente insufficiente
7°-Cosa dovrà fare lo stomizzato che non “ sopporta “ il presidio sanitario scelto dalla sua ASL d’appartenenza? E che dispone di scarsi mezzi finanziari ? Come pagare di tasca sua il sovraprezzo imposto dalla legge per potere ottenere il presidio a lui adatto ?
Ma questi signori si rendono conto, che la maggioranza degli stomizzati sono pensionati, e che le loro pensioni, a stento gli permettono la sopravvivenza ?No ! E poi NO ! Questa legge è INACCETTABILE !!!
Chiedo la solidarietà e il sostegno di tutti , siano o non siano stomizzati , SI TRATTA DI IMPEDIRE CHE VENGA RESA ANCORA PIU DIFFICILE LA VITA A CHI GIA LOTTA DURAMENTE PER SOPRAVVIVERE
ALLEGATO 2AUSILI MONOUSOClasse 09 "Ausili per la cura e la protezione personale"p iCaratteristiche: la sacca per urostomia deve essere dotata di dispositivo antireflusso e di sistemadi scarico raccordabile al raccoglitore da gamba o da letto, con o senza cintura di fissaggio. La sacca per ileostomia deve essere dotata di filtro antiodore, barriera autoportante in idrocolloidi oanello protettivo (in gomma naturale Karaya o diverso materiale), supporto adesivo microporoso eipoallergenico, rivestimento antitraspirante (in TNT o analogo materiale) sul lato corpo erivestimento opaco o trasparente sul lato esposto. Per entrambe, il sistema di svuotamento echiusura della sacca deve essere facile da usare, sicuro ed efficace nel prevenire fuoriuscite.
quantità erogabile09.18.07.003 sacca per ileostomia a fondo aperto 9009.18.07.006 sacca per urostomia a fondo aperto 3009.18.07.009 sacca per ileostomie introflesse a fondo aperto
9009.18.07.012 sacca per urostomie introflesse a fondo aperto 30NOTA BENE : le quantità massime erogabili sono da intendersi per ogni stomia e sonoincrementabili, a giudizio dello specialista prescrittore, fino al 50% nel periodo iniziale diassistenza ed addestramento all'uso non su eriore a 6 mes .
09.18.08 sacche per stomia, costituite da più pezzi, a fondo aperto
Caratteristiche: dispositivo costituito da due pezzi: un supporto adesivo ipoallergenico, a contattocon l'epidermide dell'assistito ed una sacca di raccolta. La sacca è dotata di filtro antiodore,rivestimento antitraspirante sul lato corpo (in TNT o analogo materiale), rivestimento sul lato esposto opaco o trasparente. Lo spessore della placca può essere uniforme per tutta la superficie o differenziato per una migliore adattabilità a stomi irregolari. La placca può essere pretagliata o ritagliabile secondo le esigenze dell'assistito. L'adattabilità placca-sacca deve consentire un facilee sicuro sgancio/aggancio e garantire la perfetta tenuta per tutta la durata dell'utilizzo. Il sistema di svuotamento e chiusura della sacca deve essere facile da usare, sicuro ed efficace nel prevenirefuoriuscite.quantitàerogabile09.
18.08.003 sistema per ileostomia (placca adesiva con flangia + N. sacche a fondo aperto) 20 + 9009.18.08.006 sistema per urostomia (placca adesiva con flangia + N. sacche a fondo aperto) 20 +
3009.18.08.009 sistema (placca adesiva con flangia a convessità integrale per ileostomie introflesse + N.sacche a fondo aperto) 20 + 9009.18.08.012 sistema (placca adesiva con flangia a convessità integrale per urostomie introflesse + N.sacche a fondo aperto) 20 + 30
Allegato 2A4…i prodotti commerciali che, per i loro requisiti di qualità, sono erogabili da parte del Servizio sanitario nazionale; nel repertorio è indicato altresì per ciascuna tipologia un prezzo di rimborso individuato in relazione alle caratteristiche ed ai costi di produzione di un prodotto di riferimento. Sono inclusi nel repertorio tutti i prodotti commerciali rispondenti alle definizioni riportate nel nomenclatore allegato 2 al presente decreto, che le aziende produttrici si dichiarano disponibili a fornire ad un prezzo concordato con il Ministero della salute; la differenza tra il prezzo di rimborso ed il prezzo concordato per ciascun prodotto è a carico dell’assistito. In fase di prima applicazione, la rispondenza alle definizioni e i requisiti di qualità dei prodotti sono autocertificati dal responsabile dell’immissione in commercio sul territorio nazionale. Il medico riporta sulla prescrizione il codice corrispondente alla tipologia del dispositivo e, se del caso, sentito il parere dell’assistito, la denominazione commerciale del prodotto. Nel caso in cui la prescrizione non riporti la denominazione commerciale, la scelta tra i prodotti appartenenti alla medesima tipologia è effettuata dall’assistito, con il supporto del soggetto abilitato alla fornitura.
6 In attesa dell’istituzione del repertorio di cui all’articolo 1, comma 292, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’erogazione delle prestazioni che comportano la fornitura dei dispositivi monouso di cui al nomenclatore allegato 2, le regioni e le aziende sanitarie locali stipulano contratti con i soggetti aggiudicatari delle procedure pubbliche di acquisto espletate secondo la normativa vigente. Nella valutazione delle offerte le Regioni e le aziende sanitarie locali adottano criteri di pondera zio e che garantiscano la qualità delle forniture, la capillarità della distribuzione e la disponibilità di una gamma di modelli idonei a soddisfare specifiche esigenze degli assistiti. Le regioni e le aziende sanitarie locali possono adottare modalità alternative per l’erogazione delle suddette prestazioni che, a parità di oneri, garantiscano condizioni di fornitura più favorevoli per l’azienda sanitaria locale o per gli assistiti, anche attraverso la stipula di specifici accordi con soggetti autorizzati alla vendita.7Nel periodo transitorio di cui al punto 5, qualora, su richiesta dell’assistito, il medico specialista, nel prescrivere un dispositivo appartenente ad una delle tipologie riportate nel nomenclatore di cui all’allegato 2, indichi un dispositivo con caratteristiche tecniche superiori o innovative rispetto a quelle ivi descritte, la Asl di competenza autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore al prezzo fissato tramite le procedure di cui al medesimo punto 5, per il dispositivo descritto nel nomenclatore. La differenza di prezzo tra il dispositivo fornito e quello descritto negli elenchi rimane a carico dell'assistito.
giovedì 1 maggio 2008
giovedì 24 aprile 2008
Presidi sanitari : LIBERA SCELTA
Dalla rivista " RITROVARCI ", trimestrale della FAIS, un interessante articolo sul problema "della libera scelta " dei presidi sanitari occorrenti alle persone portatrici di stomia.
Libera scelta. Uno sguardo all’estero
Forse può interessarci, ed essere utile far sapere ai giudici del
TAR del Lazio, se la facoltà di usarele sacche e le placche che ci fanno sentire più sicuri e senza provocarci irritazioni o danni peggiori, sono un capriccio di noi stomizzati italiani, oppure, se è una vitale necessità sentita e riconosciuta anchenegli altri paesi europei.
Così, per dare maggior forza al nostro intervento presso il TAR delLazio in difesa del principio della libertà di scelta, la dottoressa Laura Gazzi, il nostro avvocato, ci hachiesto di documentare, al riguardo,il trattamento negli altri paesie uropei.
Non ce lo siamo fatti ripetere duevolte e mi sono preso l’incarico di scrivere a tutte le Associazioni stomizzati europee ponendo due semplici domande:1.
Possono gli stomizzati nel vostro paese scegliere le protesi
tra tutte le marche presenti nelmercato?Possono ricevere prodotti di differenti marche anche nella stessa fornitura? 2.
Cosa devono fare gli stomizzati quando vogliono, o devono, passare
da una ditta ad un’altra nella scelta delle loro protesi?
Ci hanno risposto cinque associazioni:quella degli urostomizzati inglesi,quella degli stomizzati stranie riresidenti in Spagna, quella svedese, quella tedesca e quella estone.Cercherò di riportare sinteticamentele risposte per renderle piùfacilmente confrontabili tra loro e noi.
Gran Bretagna: gli stomizzati possono scegliere tra le marche presenti
nella lista governativa che potremmo definire "tariffario farmaceutico".Quando il portatore di stomia vuole cambiare sacca o placca,deve semplicemente dirlo a chi glieli può prescrivere, generalmenteil suo medico, senza che abbia alcuna importanza la casa produttrice.
Spagna:
prima di tutto va detto le aziende non importano in Spagna
tutti i loro prodotti. Detto questo, gli stomizzati possono scegliere le protesi più adatte a loro tra tutte quelli presenti nel mercato nazionale.In Spagna bisogna sempre farsi fare la prescrizione dal medico per ricevere la fornitura, ed è in questa sede che si chiede il cambio di protesi. La marca della protesi èassolutamente indifferente in sededi erogazione.Svezia:
gli stomizzati possono ottenerela loro fornitura, qualunque
sia la ditta produttrice. Se il portatore di stomia vuole cambiare, lo chiede allo stomaterapista che scrive una nuova ricetta. Per dire tutta la verità, hanno il timore che in futuro vengano distribuiti protesi di una sola azienda: quella più economicamente più conveniente. Stanno con le orecchie alzate per cogliere ogni segnale in questa direzionee bloccarne lo sviluppo. Esattamente come stiamo facendo noi in Italia.Germania:
l’anno scorso hanno avuto una riforma del loro Servizio
Sanitario ed erano molto preoccupati,ma sono riusciti a mantenerela più ampia libertà di scelta tra tutte le aziende. Ricevono tutto gratuitamente,tranne un contributo di10 Euro al mese da parte dello stomizzato.Quando il portatore di stomia vuole cambiare tipo o marca di sacchetti, è necessario che ci sia una richiesta scritta da parte dell’enterostomista o dal medico.
Estonia:
fino a poco tempo fa era presente sul mercato estone solo la
Convatec. Adesso si è aggiunta anche la Coloplast, ma sentono comunquela limitazione e sono i primis ostenitori che le sacche devono adattarsi a noi personalmente e non alle esigenze del governo odelle aziende. Dalle risposte che abbiamo ricevuto,abbiamo ottenuto un’altra conferma– ma non poteva non essere che così – che la FAIS non sta difendendo un costoso capriccio per guadagnare un facile consenso da parte degli stomizzati italiani. Nientedi tutto questo: il tipo di protesi più adatto a noi può variare nel corso degli anni, e può variare a seconda delle circostanze che dobbiamo affrontare: da quelle climatiche(inverno o estate), a quelle fisiche(a riposo o di inteso sforzo fisico),a quelle fisiologiche (stato disalute, di malattia, o comunque di malessere che alteri le nostre funzioni intestinali). E questo, lo sanno bene anche gli stomizzati delle altre nazioni europee.
No, non siamo capricciosi: è che una vita con una sacca sbagliata, è una vita dimezzata, mentre a noi – come a tutti –piace viverla tutta intera.
Giuseppe De Salvo
Libera scelta. Uno sguardo all’estero
Forse può interessarci, ed essere utile far sapere ai giudici del
TAR del Lazio, se la facoltà di usarele sacche e le placche che ci fanno sentire più sicuri e senza provocarci irritazioni o danni peggiori, sono un capriccio di noi stomizzati italiani, oppure, se è una vitale necessità sentita e riconosciuta anchenegli altri paesi europei.
Così, per dare maggior forza al nostro intervento presso il TAR delLazio in difesa del principio della libertà di scelta, la dottoressa Laura Gazzi, il nostro avvocato, ci hachiesto di documentare, al riguardo,il trattamento negli altri paesie uropei.
Non ce lo siamo fatti ripetere duevolte e mi sono preso l’incarico di scrivere a tutte le Associazioni stomizzati europee ponendo due semplici domande:1.
Possono gli stomizzati nel vostro paese scegliere le protesi
tra tutte le marche presenti nelmercato?Possono ricevere prodotti di differenti marche anche nella stessa fornitura? 2.
Cosa devono fare gli stomizzati quando vogliono, o devono, passare
da una ditta ad un’altra nella scelta delle loro protesi?
Ci hanno risposto cinque associazioni:quella degli urostomizzati inglesi,quella degli stomizzati stranie riresidenti in Spagna, quella svedese, quella tedesca e quella estone.Cercherò di riportare sinteticamentele risposte per renderle piùfacilmente confrontabili tra loro e noi.
Gran Bretagna: gli stomizzati possono scegliere tra le marche presenti
nella lista governativa che potremmo definire "tariffario farmaceutico".Quando il portatore di stomia vuole cambiare sacca o placca,deve semplicemente dirlo a chi glieli può prescrivere, generalmenteil suo medico, senza che abbia alcuna importanza la casa produttrice.
Spagna:
prima di tutto va detto le aziende non importano in Spagna
tutti i loro prodotti. Detto questo, gli stomizzati possono scegliere le protesi più adatte a loro tra tutte quelli presenti nel mercato nazionale.In Spagna bisogna sempre farsi fare la prescrizione dal medico per ricevere la fornitura, ed è in questa sede che si chiede il cambio di protesi. La marca della protesi èassolutamente indifferente in sededi erogazione.Svezia:
gli stomizzati possono ottenerela loro fornitura, qualunque
sia la ditta produttrice. Se il portatore di stomia vuole cambiare, lo chiede allo stomaterapista che scrive una nuova ricetta. Per dire tutta la verità, hanno il timore che in futuro vengano distribuiti protesi di una sola azienda: quella più economicamente più conveniente. Stanno con le orecchie alzate per cogliere ogni segnale in questa direzionee bloccarne lo sviluppo. Esattamente come stiamo facendo noi in Italia.Germania:
l’anno scorso hanno avuto una riforma del loro Servizio
Sanitario ed erano molto preoccupati,ma sono riusciti a mantenerela più ampia libertà di scelta tra tutte le aziende. Ricevono tutto gratuitamente,tranne un contributo di10 Euro al mese da parte dello stomizzato.Quando il portatore di stomia vuole cambiare tipo o marca di sacchetti, è necessario che ci sia una richiesta scritta da parte dell’enterostomista o dal medico.
Estonia:
fino a poco tempo fa era presente sul mercato estone solo la
Convatec. Adesso si è aggiunta anche la Coloplast, ma sentono comunquela limitazione e sono i primis ostenitori che le sacche devono adattarsi a noi personalmente e non alle esigenze del governo odelle aziende. Dalle risposte che abbiamo ricevuto,abbiamo ottenuto un’altra conferma– ma non poteva non essere che così – che la FAIS non sta difendendo un costoso capriccio per guadagnare un facile consenso da parte degli stomizzati italiani. Nientedi tutto questo: il tipo di protesi più adatto a noi può variare nel corso degli anni, e può variare a seconda delle circostanze che dobbiamo affrontare: da quelle climatiche(inverno o estate), a quelle fisiche(a riposo o di inteso sforzo fisico),a quelle fisiologiche (stato disalute, di malattia, o comunque di malessere che alteri le nostre funzioni intestinali). E questo, lo sanno bene anche gli stomizzati delle altre nazioni europee.
No, non siamo capricciosi: è che una vita con una sacca sbagliata, è una vita dimezzata, mentre a noi – come a tutti –piace viverla tutta intera.
Giuseppe De Salvo
venerdì 18 aprile 2008
L ' irrigazione
Esistono diverse tecniche di riabilitazione: il metodo irrigativo è quello che consentirà (se portatore di colostomia sinistra) di riacquistare un concreto controllo della funzione intestinale, di superare i problemi causati dalla continua fuoriuscita delle feci e di risolvere quasi completamente i timori legati alla perdite di gas e flatulenza. Il suo obiettivo è quello di consentire a una persona colostomizzata di evacuare le feci ad intervalli regolari, raggiungendo una completa continenza tra una irrigazione e l'altra. Chi può essere irrigato? L'irrigazione non è praticabile in caso di ileostomia e cecostomia. Nella trasversostomia può essere eseguita, poiché le feci sono più consistenti; tuttavia il loro controllo viene ottenuto mediante irrigazioni quotidiane, con una minore quantità di acqua; solo in casi particolari è possibile ottenerlo praticando l'irrigazione ogni due giorni. La sigmoidostomia è quella che consente un più facile e rapido controllo, in quanto le feci fuoriescono solide e asciutte. La prima irrigazione potrà essere effettuata circa 30 giorni dopo l'intervento (più tardi in caso di chemio - radio terapia). Per eseguire l'irrigazione si dovrà disporre di set adeguati (irrigatori) atti ad introdurre attraverso lo stoma una certa quantità di acqua, a temperatura corporea, nell'intestino per provocarne lo svuotamento. Il set per irrigazione è composto da una sacca graduata per contenere l'acqua, un tubo collettore dotato di morsetto, un cono atraumatico, una sacca di svuotamento aperta alle due estremità, che viene tenuta fissa da una cintura regolabile o direttamente alla cute tramite placca adesiva. E' buona norma che l'irrigazione venga eseguita sempre alla medesima ora, in base alle esigenze del paziente; meglio dopo un'ora circa dai pasti, in modo tale da permettere già un movimento peristaltico. Si userà acqua calda a temperatura corporea (37°C), potabile, nella misura di 800/1000 ml., che dovrà defluire all'interno dell'intestino in un intervallo che varierà da 3 a 7 minuti. Si attenderà poi lo svuotamento intestinale, che si verificherà in 20 - 40 minuti (durante questo periodo la persona può dedicarsi anche all'igiene personale, alle faccende domestiche alla lettura, ...). Con questa metodica si otterranno risultati sorprendenti, con una continenza che varierà, a seconda del soggetto, da un minimo di 24 ad un massimo di 72 ore. Dopo alcune irrigazioni non sarà più necessario indossare alcuna sacca: si potrà utilizzare una mini-sacca, anche solo una piccola medicazione pronta. Per ogni altra informazione o chiarimento a riguardo, vi invito a contattare lo Stomaterapista o il Medico del vostro Centro per la Cura della Stomia.
http://www.fais.info/forum/default.asp
http://www.fais.info/forum/default.asp
domenica 23 marzo 2008
Un'altra Pasqua possibile
Ho ricevuto questo post su " Stomia e non solo " da Nadia moglie di uno stomizzato.
Mi ha commosso, e desidero condividerlo con più persone possibili, pertanto lo incollo anche quì.
CarissimiVorrei farvi gli auguri di Pasqua.Mi piacciono le feste. Pasqua , Natale….. le persone che non ci sono più ed alle quali ho voluto bene,anche male, anche se magari non sono mai riuscita a farglielo capire ma che mi sento vicino in questi momenti. Gli odori della pizza di anice di Civitavecchia, la corallina, l’odore della cioccolata dell’uovo che non sempre c’era perchè costava troppo . Tutti insieme che crediamo alle stesse cose o che comunque vogliamo crederci per non dispiacere agli altri.La vita che passa e che non ritorna ma soprattutto le persone attente, quelle che mentre parli ti guardano in fondo agli occhi e che ti senti vicino ,che hanno gli occhi intelligenti,che ti capiscono perchè hanno sofferto come te o che stanno soffrendo. Per amore, per malattia, per disillusione …….perché hanno una sensibilità e non sono egoiste . Quelle di cui abbiamo tanto bisogno e che fanno la differenza.Voglio fare gli auguri a Neva, Massimiliano1,2blues20,richard genko,gioa, con i quali ho avuto contatti che mi hanno fatto tanto piacere.Mi dispiace ma faccio gli auguri solo a loro che mi hanno “visto “ e per i quali non sono stata “invisibile”. Per chi legge e non partecipa e che mi toglie spazi di vita e socialità e confronto non ho auguri da fare ma solo l’auspicio che quando leggono parole vere ,di chiunque siano,non riescano più a non rispondere, a cliccare su altre cose e si sforzino di non ignorare.E’ vero che la realtà è anche la politica,le cose che ci vorrebbero far fare e credere, le verità che vogliono imporci ma è anche le reazioni,le riflessioni,le emozioni che sentiamo momento per momento.Mi chiedo sempre più spesso perchè ci stanno staccando dalla nostra interiorità per convincerci ora di questa cosa ora di quest’altra. Perché cerchiamo di “mediarci” con cose esterne a noi ? E’ stato un dibattito di tanti anni fa ed ancora oggi è valido.Perché abbiamo bisogno di chi ci deve dire cosa dobbiamo o non dobbiamo fare ?Perché si ha bisogno sempre di scaricare la responsabilità di vivere o la decisionalità su qualcun altro?Perchè si ha paura di volare e di vivere? E non si ha paura dell’alcool,della droga,dell’ignavia,dell’omertà, di tradire o di qualche altro veicolo mediatico ? Per paura di volare ci uccidiamo in senso metaforico e reale ?Se non riusciamo a riconoscere e ritrovare le nostre emozioni e le nostre interiorità in modo corretto ce le faranno trovare falsamente con le droghe , con le ideologie di tutti i colori , con i santini, con il sesso mercificato,etc. etc. e noi non esistiamo più per davvero.Altro che difesa della vita !Sono riflessioni non propriamente pasquali !!!Nascono anche da quello che ha detto Neva nei suoi Auguri.Chi ha problemi gravi deve toccare il fondo per capire chi è e quanto vale.Hanno detto ai giovani che tutto è a portata di voglia o di mano. Su questo hanno fatto le fortune commercianti e falsi profeti.Noi, di un’altra generazione, abbiamo visto padri,madri e nonni dolorosamente tirare la carretta,durante la guerra e dopo e abbiamo altre convinzioni…e altra forza d’animo.Nessuno cura il dialogo tra generazioni che è fondamentale al passaggio del testimone,per la vita.Noi i nonni li ascoltavamo con attenzione e rispetto e dei genitori abbiamo riconosciuto tutto il valore anche se abbiamo combattuto per superare le vecchie ideologie. Oggi ci sentiamo la forza di combattere il mondo…………e possiamo darla anche agli altri, se la vogliono !! Vero Neva ??
http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=232
Mi ha commosso, e desidero condividerlo con più persone possibili, pertanto lo incollo anche quì.
CarissimiVorrei farvi gli auguri di Pasqua.Mi piacciono le feste. Pasqua , Natale….. le persone che non ci sono più ed alle quali ho voluto bene,anche male, anche se magari non sono mai riuscita a farglielo capire ma che mi sento vicino in questi momenti. Gli odori della pizza di anice di Civitavecchia, la corallina, l’odore della cioccolata dell’uovo che non sempre c’era perchè costava troppo . Tutti insieme che crediamo alle stesse cose o che comunque vogliamo crederci per non dispiacere agli altri.La vita che passa e che non ritorna ma soprattutto le persone attente, quelle che mentre parli ti guardano in fondo agli occhi e che ti senti vicino ,che hanno gli occhi intelligenti,che ti capiscono perchè hanno sofferto come te o che stanno soffrendo. Per amore, per malattia, per disillusione …….perché hanno una sensibilità e non sono egoiste . Quelle di cui abbiamo tanto bisogno e che fanno la differenza.Voglio fare gli auguri a Neva, Massimiliano1,2blues20,richard genko,gioa, con i quali ho avuto contatti che mi hanno fatto tanto piacere.Mi dispiace ma faccio gli auguri solo a loro che mi hanno “visto “ e per i quali non sono stata “invisibile”. Per chi legge e non partecipa e che mi toglie spazi di vita e socialità e confronto non ho auguri da fare ma solo l’auspicio che quando leggono parole vere ,di chiunque siano,non riescano più a non rispondere, a cliccare su altre cose e si sforzino di non ignorare.E’ vero che la realtà è anche la politica,le cose che ci vorrebbero far fare e credere, le verità che vogliono imporci ma è anche le reazioni,le riflessioni,le emozioni che sentiamo momento per momento.Mi chiedo sempre più spesso perchè ci stanno staccando dalla nostra interiorità per convincerci ora di questa cosa ora di quest’altra. Perché cerchiamo di “mediarci” con cose esterne a noi ? E’ stato un dibattito di tanti anni fa ed ancora oggi è valido.Perché abbiamo bisogno di chi ci deve dire cosa dobbiamo o non dobbiamo fare ?Perché si ha bisogno sempre di scaricare la responsabilità di vivere o la decisionalità su qualcun altro?Perchè si ha paura di volare e di vivere? E non si ha paura dell’alcool,della droga,dell’ignavia,dell’omertà, di tradire o di qualche altro veicolo mediatico ? Per paura di volare ci uccidiamo in senso metaforico e reale ?Se non riusciamo a riconoscere e ritrovare le nostre emozioni e le nostre interiorità in modo corretto ce le faranno trovare falsamente con le droghe , con le ideologie di tutti i colori , con i santini, con il sesso mercificato,etc. etc. e noi non esistiamo più per davvero.Altro che difesa della vita !Sono riflessioni non propriamente pasquali !!!Nascono anche da quello che ha detto Neva nei suoi Auguri.Chi ha problemi gravi deve toccare il fondo per capire chi è e quanto vale.Hanno detto ai giovani che tutto è a portata di voglia o di mano. Su questo hanno fatto le fortune commercianti e falsi profeti.Noi, di un’altra generazione, abbiamo visto padri,madri e nonni dolorosamente tirare la carretta,durante la guerra e dopo e abbiamo altre convinzioni…e altra forza d’animo.Nessuno cura il dialogo tra generazioni che è fondamentale al passaggio del testimone,per la vita.Noi i nonni li ascoltavamo con attenzione e rispetto e dei genitori abbiamo riconosciuto tutto il valore anche se abbiamo combattuto per superare le vecchie ideologie. Oggi ci sentiamo la forza di combattere il mondo…………e possiamo darla anche agli altri, se la vogliono !! Vero Neva ??
http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=232
venerdì 21 marzo 2008
PASQUA
In questi ultimi giorni ho ricevuto diverse e-mail di giovani stomizzati, sono messaggi che esprimono dolore, e soprattutto abulia, un lasciarsi andare, in poche parole, sembra… “un lasciarsi morire “.A loro, ed a tutti gli amici che leggono questo forum, come augurio pasquale dedico questa poesia di Pablo Neruda.
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce
.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su biancoe i puntini sulle “i”piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti
.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e’ infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggioredel semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita’.
http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=232
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce
.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su biancoe i puntini sulle “i”piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti
.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e’ infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggioredel semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita’.
http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=232
lunedì 17 marzo 2008
ALIS-Onlus C.F. 97471870580
Quello che vedete nel titolo è il codice fiscale dell’ ALIS onlus, Associazione Incontinenti Laziale Incontinenti Stomizzati.
Siamo nel periodo della dichiarazione dei redditi, e come sempre nei vari moduli c’è la voce inerente al 5x1000.
Siamo una associazione senza fini di lucro, non siamo finanziati da nessuno, la mancanza di soldi purtroppo limita di molto le nostre possibilità di interventi più concreti a favore degli stomizzati.
Andiamo avanti con l’autofinanziamento, in pratica ciascuno di noi sborsa dal proprio portafoglio quel minimo necessario a portare avanti l’associazione.
Se credete che l’ALIS sia una associazione meritevole di esistere, vi invito a devolvere il vostro 5x1000 in suo favore…e di chiedere ai vostri familiari ed amici di fare altrettanto.
Grazie a tutti coloro che aderiranno a questo invito.
Siamo nel periodo della dichiarazione dei redditi, e come sempre nei vari moduli c’è la voce inerente al 5x1000.
Siamo una associazione senza fini di lucro, non siamo finanziati da nessuno, la mancanza di soldi purtroppo limita di molto le nostre possibilità di interventi più concreti a favore degli stomizzati.
Andiamo avanti con l’autofinanziamento, in pratica ciascuno di noi sborsa dal proprio portafoglio quel minimo necessario a portare avanti l’associazione.
Se credete che l’ALIS sia una associazione meritevole di esistere, vi invito a devolvere il vostro 5x1000 in suo favore…e di chiedere ai vostri familiari ed amici di fare altrettanto.
Grazie a tutti coloro che aderiranno a questo invito.
venerdì 14 marzo 2008
Il programma di Sanremo
Convegno cinque anni di FAISHotel Londra - Sanremo (Im) - 10 Maggio 2008
Per prenotazioni ed informazioniSegreteria FAIS
Tel.: 011.3017735Presidente del ConvegnoDr. Roberto Aloesio
PROGRAMMAVENERDI’ 9 MAGGIO h. 20.00 Cena di Benvenuto
SABATO 10 MAGGIOh. 8.45 Registrazione dei partecipanti e Welcome Coffeeh.
10.00 Saluto delle Autorità Localih. 10.15 Saluto del Presidente ALISTO (A. Ratto)Saluto del Presidente SICCR (G.A. Binda)Saluto del Presidente SIUCP (R.D. Villani)Saluto del Presidente Lega Tumori Sanremo (C. Battaglia)Saluto del Presidente AIOSS (G. Rastelli)h. 10.45 Discorso del Presidente FAIS (F. Vitale)h. 11.10 La tutela dei diritti degli stomizzati..In Italia (R. Aloesio vicepresidente FAIS)In Europa (A.Holte presidente EOA)Nel Mondo (V. Kleinwachter presidente IOA)h. 11.50 Progetto: Visiting Program (C. Pezcoller)h. 12.00 Cinque anni di FAIS: dibattito con i Presidenti RegionaliModeratore: G. Matteoni (Segretario FAIS)G.Brunetto, G.Sciacca, C.Verdolin, M.Cimenti, A.Ratto, A.Donori, M.Baldini, I.Bianchi, R.Pagano, I.Bottero,A.Bastoni, G.Venneri, C.Ferlito, R.Nicosia.h. 13.00 Colazione di Lavoroh.
14.30 Talk Show: Lo Stomizzato, la Famiglia e la Società Moderatore: R. AloesioPartecipano: A. Amato, L. Biondani, M. Bertolini, M. Allegra, V.Bravi, C. Calattih.
16.30 Aperitivoh. 20.00 Cena di Galah. 22.30 Spettacolo con i MAMMUTH
Per prenotazioni ed informazioniSegreteria FAIS
Tel.: 011.3017735Presidente del ConvegnoDr. Roberto Aloesio
PROGRAMMAVENERDI’ 9 MAGGIO h. 20.00 Cena di Benvenuto
SABATO 10 MAGGIOh. 8.45 Registrazione dei partecipanti e Welcome Coffeeh.
10.00 Saluto delle Autorità Localih. 10.15 Saluto del Presidente ALISTO (A. Ratto)Saluto del Presidente SICCR (G.A. Binda)Saluto del Presidente SIUCP (R.D. Villani)Saluto del Presidente Lega Tumori Sanremo (C. Battaglia)Saluto del Presidente AIOSS (G. Rastelli)h. 10.45 Discorso del Presidente FAIS (F. Vitale)h. 11.10 La tutela dei diritti degli stomizzati..In Italia (R. Aloesio vicepresidente FAIS)In Europa (A.Holte presidente EOA)Nel Mondo (V. Kleinwachter presidente IOA)h. 11.50 Progetto: Visiting Program (C. Pezcoller)h. 12.00 Cinque anni di FAIS: dibattito con i Presidenti RegionaliModeratore: G. Matteoni (Segretario FAIS)G.Brunetto, G.Sciacca, C.Verdolin, M.Cimenti, A.Ratto, A.Donori, M.Baldini, I.Bianchi, R.Pagano, I.Bottero,A.Bastoni, G.Venneri, C.Ferlito, R.Nicosia.h. 13.00 Colazione di Lavoroh.
14.30 Talk Show: Lo Stomizzato, la Famiglia e la Società Moderatore: R. AloesioPartecipano: A. Amato, L. Biondani, M. Bertolini, M. Allegra, V.Bravi, C. Calattih.
16.30 Aperitivoh. 20.00 Cena di Galah. 22.30 Spettacolo con i MAMMUTH
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